"Paese mè, 'n te pozze mai scurdà ...". Le semplici, toccanti parole della celeberrima canzone popolare abruzzese "Paese mè", del M.o Antonio Di Jorio, sono l'espressione più genuina per descrivere il profondo ed indissolubile vincolo affettivo che lega ogni uomo, per tutta la sua esistenza, al paese natio.                                                            Questo sito è dedicato a tutti gli abruzzesi che vivono lontano dalla loro terra e si propone, per quanto possibile, di offrire loro le immagini più significative dei luoghi in cui hanno visto la luce e mosso i primi passi.                                                                                                                                                                                    "Paese mè, 'n te pozze mai scurdà ..." (My hometown, I can never forget you....). The plain and touching words of the famous popular song from the Abruzzi, "Paese mè", by the M.o Antonio Di Jorio, are the most genuine expression to represent the deep, everlasting emotional bond linking every man to his native land for all his existence.        This website is dedicated to all the people from the Abruzzi living far from their country and it is meant to offer them, as clear as possible, the most significant pictures of the places where they were born and where they moved their first steps.

 

 

Menu

HomePage

Provincia di L'AQUILA

(Se il tuo browser non supporta frame: clicca qui)

Provincia di CHIETI

Provincia di PESCARA

Provincia di TERAMO

Parchi,  Riserve e Natura

Mare

Borghi

Castelli

Chiese e abbazie

Città d'arte

Flora e Fauna

Itinerari turistici

Sciare in Abruzzo

Proverbi dialettali

Hotels, Alloggi, Ristoranti

Servizio pubblicità

Guestbook

Previsioni meteo

Chi siamo

Contatti

Mappa/Indice del sito

Links

 
 
 
 

 

 

Provincia dell'Aquila

 

 

 

N.B.

Il catastrofico terremoto del 6 Aprile 2009 ha modificato, in modo più o meno radicale, l’aspetto dello stupendo capoluogo abruzzese e di numerose altre località della provincia aquilana.

Le foto pubblicate su Viaggio in Abruzzo.it, realizzate tutte in epoca precedente il drammatico evento, possono rappresentare oggi, nel loro piccolo, la testimonianza storica di quanta bellezza e quali tesori realizzati dall'uomo siano stati abbattuti dalla forza della natura alle ore 3:32 di quella tragica notte e vogliono essere di auspicio per una rapida ricostruzione di questo straordinario angolo d'Abruzzo che era orgoglio e vanto di tutto il popolo abruzzese.

 

 

 

La provincia aquilana è la più estesa della regione, e, pur essendo l’unica a non avere accesso diretto al mare, compensa questa mancanza con le numerose ricchezze storico-culturali, turistiche e naturalistiche disseminate su tutto il suo territorio, che, bisogna ricordarlo, vede ben tredici piccoli centri inseriti nel prestigioso Club de " I Borghi più belli d’Italia” .

 

A difesa della Natura sono presenti: il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il più antico d'Italia, grazie al quale sono state salvate dall’estinzione diverse specie, tra cui  il Lupo appenninico, il Camoscio d'Abruzzo (Rupricapra Ornata, considerato il più bello del mondo) e l’Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), tutti tornati nuovamente a vivere sull’Appennino abruzzese; il versante occidentale del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, con l’altopiano di Campo Imperatore (l'immenso altopiano carsico posto a 1.800/2.100 m. di altitudine e soprannominato "il piccolo Tibet") e il lago di Campotosto; parte del Parco Nazionale della Maiella, che con il Monte Amaro (2.795 m.) ospita la seconda cima appenninica; il Parco Regionale Sirente-Velino, nel quale scorre il fiume Aterno, considerato il più freddo d'Italia; e, infine, la Riserva Naturale "Zompo lo Schioppo", caratterizzata dalla cascata naturale più suggestiva  dell’Appennino. Tutti luoghi incantati nei quali l’uomo è solo uno degli abitanti e non il padrone…

 

Per gli amanti dello sci, che sia di fondo o discesa non importa, la Provincia dell’Aquila è ricca di piste innevate a Campo di Giove, Campo Felice, Campo Imperatore, Ovindoli, Pescasseroli, Rivisondoli, Roccaraso, Scanno, etc.

 

Molte sono le località della provincia che custodiscono tesori e testimonianze di inestimabile valore storico-artistico, ad iniziare dal capoluogo di regione L’Aquila, che si è meritato i prestigiosi appellativi di "Firenze d'Abruzzo" e "Salisburgo d'Italia". Nella città abbondano palazzi nobiliari che risalgono, perlopiù,  al periodo che va dal XV al XVIII secolo e spettacolari sono le numerosissime chiese che impreziosiscono le vie cittadine con le loro facciate antiche e i campanili sonori,  mentre con imponenza si erge il cinquecentesco Forte Spagnolo, che si conserva ancora intatto.

 

Tanti altri sono i centri  ricchi di storia, cultura e tradizioni presenti sul territorio aquilano: Scanno e il suo lago naturale; gli stupendi borghi medievali di Castelvecchio Calvisio, Fontecchio, Pacentro, Pescocostanzo e S. Stefano di Sessanio; Fossa e la sua necropoli; la preromana Amiternum; la storica Corfinio, che fu capitale, con il nome di “Italia”, dei popoli italici insorti contro Roma;  Cocullo e i suoi serpari; Celano, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio; le grotte di Stiffe; Castel di Sangro; il borgo fortificato di Castel del Monte; la religiosa Sulmona e i suoi confetti; solo per citarne alcuni.

 

Ma quando io penso al territorio della Provincia dell’Aquila, m’immagino uomo, individuo, essere umano, solo, al centro della Piana di Navelli, di una Piana di Navelli com’era allora…senza il nero asfalto che l’attraversa oggi…e, ruotando lo sguardo intorno a me vedo tutti i borghi arroccati sulle irte alture, con gli abitanti affaccendati nella loro vita quotidiana che, come formiche, s’impegnano ad immagazzinare risorse per resistere all’inverno e agli invasori. Scorgo la pianta quasi circolare di Capestrano e il suo castello, San Pio delle Camere con il castello che accompagna la vallata del monte sul quale sorge, Navelli che veglia sui campi di zafferano profumato, Santo Stefano di Sessanio con la sua Torre medicea e le sue viuzze strette e attorcigliate, Calascio con i suoi archi e le sue finestre, e lassù, dietro quel monte, nascosto ma ben visibile nella mia mente, vedo Rocca Calascio…  il suo Castello, posto ad oltre 1.500 m. di altitudine, con i quattro bastioni che si innalzano maestosi dal terreno pietroso, le mura intatte che circondano il borgo indaffarato, i cunicoli sotterranei per difendersi dagli invasori, i soldati che, con ronde costanti, scrutano le vallate alla ricerca di nemici dal destino segnato…E sono felice di essere abruzzese.

 

                                                                                               D. F.

 

01-PB254212+

02_P8197439+

03_P6106855+

04_cascata
05-P8279898+
06_P1110446+

07_P5305547+

08_P8059540+

09_P1110469+

10_HPIM5535+

11_P5114695+
12_P5044217+
13_P1020869+
     
 

 

PROVINCIA DI L'AQUILA: Acciano; Aielli; Alfedena; Anversa degli Abruzzi Ateleta Avezzano Balsorano Barete Barisciano Barrea Bisegna Bugnara Cagnano Amiterno; Calascio Campo di Giove Campotosto Canistro; Cansano; Capestrano; Capistrello; Capitignano; Caporciano; Cappadocia; Carapelle Calvisio; Carsoli; Castel del Monte; Castel di Ieri; Castel di Sangro; Castellafiume; Castelvecchio Calvisio; Castelvecchio Subequo; Celano; Cerchio; Civita d'Antino; Civitella Alfedena; Civitella Roveto; Cocullo; Collarmele; Collelongo; Collepietro; Corfinio; Fagnano Alto; Fontecchio; Fossa; Gagliano Aterno; Gioia dei Marsi; Goriano Sicoli; Introdacqua; L'Aquila; Lecce nei Marsi; Luco dei Marsi; Lucoli; Magliano dè Marsi; Massa d'Albe; Molina Aterno; Montereale; Morino; Navelli; Ocre; Ofena; Opi; Oricola; Ortona dei Marsi; Ortucchio; Ovindoli; Pacentro; Pereto; Pescasseroli; Pescina; Pescocostanzo; Pettorano sul Gizio; Pizzoli; Poggio Picenze; Prata d'Ansidonia; Pratola Peligna; Prezza; Raiano; Rivisondoli; Roccacasale; Rocca di Botte; Rocca di Cambio; Rocca di Mezzo; Roccapia; Roccaraso; San Benedetto dei Marsi; San Benedetto in Perillis; San Demetrio nè Vestini; San Pio delle Camere; San Vincenzo Valle Roveto; Sant'Eusanio Forconese; Sante Marie; Santo Stefano di Sessanio; Scanno; Scontrone; Scoppito; Scurcola Marsicana; Secinaro; Sulmona; Tagliacozzo; Tione degli Abruzzi; Tornimparte; Trasacco; Villa Lago; Villa Sant'Angelo; Villa Santa Lucia d'Abruzzo; Villavallelonga; Villetta Barrea; Vittorito.

 

Qualora delle foto presenti su questa pagina creino involontariamente disagio a qualcuno, lo invitiamo a segnalarcelo onde provvedere alla loro rimozione.

© Copyright Viaggio in Abruzzo.it - All rights reserved