"Paese mè, 'n te pozze mai scurdà ...". Le semplici, toccanti parole della celeberrima canzone popolare abruzzese "Paese mè", del M.o Antonio Di Jorio, sono l'espressione più genuina per descrivere il profondo ed indissolubile vincolo affettivo che lega ogni uomo, per tutta la sua esistenza, al paese natio.                                                            Questo sito è dedicato a tutti gli abruzzesi che vivono lontano dalla loro terra e si propone, per quanto possibile, di offrire loro le immagini più significative dei luoghi in cui hanno visto la luce e mosso i primi passi.                                                                                                                                                                                    "Paese mè, 'n te pozze mai scurdà ..." (My hometown, I can never forget you....). The plain and touching words of the famous popular song from the Abruzzi, "Paese mè", by the M.o Antonio Di Jorio, are the most genuine expression to represent the deep, everlasting emotional bond linking every man to his native land for all his existence.        This website is dedicated to all the people from the Abruzzi living far from their country and it is meant to offer them, as clear as possible, the most significant pictures of the places where they were born and where they moved their first steps.

 

 
 
 
 

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Castelli, Fortezze

e altre architetture fortificate

 

L'elemento che probabilmente contribuisce in maniera determinante a rendere unico il paesaggio abruzzese è l'impressionante numero di strutture difensive, di diversa tipologia (possenti castelli, torri di avvistamento, fortezze, castelli-recinto, rocche, palazzi fortificati, etc.), disseminate nella regione, dalla costa alle aree montane. Se ne contano oltre un centinaio, alcune perfettamente integre, altre ridotte a pochi ruderi dall'incuria umana o da eventi bellici o naturali. Tutte, comunque, in grado di affascinare il visitatore e riportarlo indietro nel tempo. Se si considera che l'estensione dell'Abruzzo, una delle più piccole regioni italiane, è di appena 10.794 kmq. e che entro i suoi confini si trovano i due principali massicci montuosi di tutta la dorsale appenninica, è facile intuire quale sia la densità sul territorio di queste antiche fortificazioni e capire perchè a questa terra sia stato attribuito anche l'appellativo di "grande museo permanente all'aperto di architettura militare".

 

Il fenomeno dell'incastellamento cominciò a diffondersi intorno al IX-X secolo (secondo la leggenda qualche castello fu edificato direttamente da Carlo Magno) e proliferò fino a Rinascimento inoltrato. Interessò in special modo le aree solcate dai millenari "tratturi", utilizzati dagli armenti transumanti per i loro periodici spostamenti dai verdi pascoli dell'Appennino al Tavoliere delle Puglie e viceversa. Ancora oggi, infatti, attraversando la conca aquilana e la limitrofa "Piana di Navelli", crocevia dei principali percorsi erbosi segnati dal secolare andirivieni di uomini e greggi, lo sguardo è rapito  dai numerosi castelli, recinti di difesa e altre strutture fortificate che dominano i sottostanti borghi medievali, spesso anch'essi fortificati. Un autentico spettacolo, difficilmente riscontrabile altrove!

 

Proprio in questo contesto ambientale di straordinario valore paesaggistico si innalza, su una cresta rocciosa che domina l'altopiano di Navelli e la vallata del Tirino, uno dei principali simboli dell'Abruzzo: il celebre e suggestivo castello di Rocca Calascio (XIII sec.), che con i suoi 1.512 m. di altitudine è uno dei fortilizi più elevati d'Europa.

 

Nella fascia collinare più settentrionale della provincia teramana, quasi al confine con le Marche, sorge la storica fortezza di Civitella del Tronto, una delle più imponenti d'Italia (lunga oltre 500 m., superficie superiore a 25.000 mq.) e ultima roccaforte del regno borbonico ad arrendersi, il 20 marzo 1861, dopo un assedio durato oltre sei mesi, alla nascente Unità d'Italia.

 

Sulla spiaggia di Pineto si erge, a simbolo dell'intera costa abruzzese, la suggestiva Torre di Cerrano, torrione di avvistamento costiero del XVI secolo.

 


 

Elenco delle località abruzzesi dove sorgono castelli e/o altre architetture fortificate medievali o rinascimentali.

 

 

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07-P5305559+

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11-P6181476+

12-P8167457+

13-P6206137+

14-P8198264+

15-P5305526+

16-P7164984+

17-P7048100+

18-PA133259+

19-P6015835+

20-P7062802+

21-P8029030+ 22-P7256975+
23-P5188280+ 24-P5259842+

 

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