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N.B.
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Cliccare sulla località posta all'inizio di ogni casella per
aprire la relativa pagina (es.
ATRI,
città d'arte)
- La località
contrassegnata con
*
è stata colpita, in
modo più o meno grave, dal sisma del 6 Aprile 2009. |
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ITINERARIO TE-01
(Mappa)
1.
ATRI
- 2.
Riserva Naturale CALANCHI DI ATRI
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3.
SILVI |
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ATRI,
città d'arte |
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Una delle più antiche città italiane ed una delle
più importanti
città d'arte d'Abruzzo.
Tra i numerosi, pregevoli monumenti conservati all'interno
delle mura della preromana Hatria (o Hadria) Picena,
che ha il vanto di aver dato il suo nome al Mare Adriatico
e i natali alla famiglia dell'imperatore Elio Adriano, spicca la maestosa
Basilica-Concattedrale "S. Maria
Assunta" (XIII sec.), con l'imponente campanile di 55
m.. Il Duomo, simbolo della città ducale e tra le pochissime
chiese al mondo ad avere una Porta Santa, è considerata
una delle chiese più belle dell'Italia centro-meridionale
ed è chiamata la "Cappella
Sistina d'Abruzzo" per il celebre
ciclo di affreschi rinascimentali di
Andrea Delitio (il ciclo pittorico più importante
della regione) che decora la zona absidale.
Altre gemme
che rifulgono nel centro storico di Atri, da decenni
chiamata "Regina delle colline" per la
sua straordinaria posizione (sorge a 444 m. di altitudine a ridosso della
costa), sono il
Palazzo
dei Duchi Acquaviva (XIV sec.), odierna sede municipale; la
trecentesca chiesa di “S. Agostino”,
con stupendo portale, attualmente adibita ad auditorium; la
duecentesca chiesa di "S. Nicola”;
la chiesa di "S. Francesco" (XVIII sec.); la
chiesa di "S. Chiara" (XIII sec.); la chiesa di "S. Spirito" (XII -XVIII sec.); la chiesa di "S. Andrea Apostolo"
(inizio del XIV sec.); la porta medievale di "Capo d'Atri"; i
resti del Teatro Romano; il
Teatro Comunale, etc. Appena fuori dal centro abitato si
trovano le
6 fontane archeologiche e
le antichissime e tuttora inesplorate Grotte.
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Riserva Naturale CALANCHI DI
ATRI, Oasi WWF |
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I celebri "Calanchi
di Atri", maestose e spettacolari architetture naturali di
argilla note anche con il nome di “bolge” o “scrimoni”,
interessano un'ampia zona del territorio della città
ducale e sono originati dalla millenaria erosione del terreno a
causa dei continui dilavamenti esercitati dall'acqua piovana e
dai successivi disseccamenti. |
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SILVI |
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Rinomata località balneare situata al confine
meridionale della provincia teramana.
Il notevole
interesse naturalistico che riveste buona parte del litorale
delle confinanti città balneari di Silvi e Pineto,
ha promosso l'istituzione, nell'area, del
quarto Parco Nazionale abruzzese,
con il nome di
"Parco Marino Torre del Cerrano".
Dal belvedere del pittoresco
borgo medievale di Silvi Alta, nelle giornate terse, si può godere un
magnifico panorama che abbraccia quasi interamente i 129 km. della
costa abruzzese. |
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ITINERARIO TE-02
(Mappa)
1.
PINETO
- 2.
MONTEPAGANO - 3.
Abbazia di S. MARIA DI PROPEZZANO
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4.
Abbazia di S. CLEMENTE AL VOMANO
- 5.
CASTELBASSO |
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PINETO:
Torre di Cerrano
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All'estremità meridionale del
territorio pinetese, lungo lo spettacolare tratto di costa tra Pineto e Silvi,
dove per lo straordinario interesse naturalistico che riveste è
stata recentemente (Aprile 2010) istituita l'Area
Marina Protetta "Torre del Cerrano", si erge la suggestiva
Torre di Cerrano,
torrione di avvistamento del XVI secolo, nonchè
simbolo del litorale centro-settentrionale abruzzese.
Le acque
antistanti la torre, attualmente sede di
un importante Laboratorio di Ecologia Marina, custodiscono,
a meno di 1 km. dalla battigia e a circa 11 m. di profondità, un sito archeologico subacqueo
di grande rilevanza: le vestigia dell’antichissimo porto della pre-romana Hatria o
Hadria (l'attuale Atri), la città dalla quale prese nome il
Mare Adriatico. Il porto,
uno dei più importanti del medio Adriatico fino al 1500,
fu edificato nel VII sec. a.C.
e sprofondò nel
1627 a causa di un terremoto.
Merita una
visita il borgo medievale di Mutignano, frazione situata
su una collina molto panoramica, alle spalle del capoluogo. |
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MONTEPAGANO di
Roseto degli Abruzzi
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Su una collina molto panoramica alle spalle della
moderna e frequentatissima località balneare
di Roseto degli
Abruzzi, conosciuta anche con l'appellativo di "Lido
delle Rose", sorge l'incantevole frazione di Montepagano, borgo medievale fortificato
e antica sede
municipale.
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Abbazia di SANTA
MARIA DI PROPEZZANO
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Il territorio comunale di Morro D'Oro,
località collinare situata a pochi chilometri dalla costa
adriatica, custodisce una delle più antiche e belle
abbazie dell'intera regione: la grandiosa S.
Maria di Propezzano (inizi VIII secolo), tempio romanico di
scuola atriana che custodisce affreschi di varie epoche ed è
arricchito da un magnifico
chiostro a pianta quadrata, con avanzi di pitture di
Sebastiano Majeski.
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Abbazia di SAN
CLEMENTE AL VOMANO
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A pochi chilometri da S. Maria di Propezzano, in località
Guardia Vomano di Notaresco, sorge l'antica abbazia di S. Clemente al Vomano (IX sec.),
con magnifico portale decorato del 1108. L'interno della
chiesa conserva il più antico ciborio della regione,
realizzato dalla celebre bottega di Ruggiero e Roberto, con
stupende sculture a bassorilievo e fantastiche composizioni
floreali intrecciate con figure umane e animalesche.
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CASTELBASSO
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Nel territorio comunale della medievale
Castellalto,
su una panoramica collina a pochi chilometri dalla S.S. 150,
è situata l'antica frazione di Castelbasso, borgo medievale
fortificato di rara bellezza, famoso anche per le numerose mostre e
manifestazioni che nel periodo estivo richiamano moltitudini di
turisti.
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ITINERARIO TE-03
(Mappa)
1.
GIULIANOVA
- 2.
MOSCIANO SANT'ANGELO e il borgo
fortificato di MONTONE |
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GIULIANOVA, città
d'arte
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Celebre e frequentatissima località balneare
della costa teramana, dotata di un efficiente porto
pescherecchio e di un moderno porto turistico.
La stupenda Giulianova Alta, posta su una
collina alle spalle del moderno centro costiero, è città
d'arte ricca
di storia e di splendidi monumenti, tra i quali si distinguono
il suggestivo Santuario della Madonna dello Splendore (XVI sec.), la
chiesa di S. Flaviano (XV sec.) e i due Torrioni
("Il Bianco" e "Porta Napoli"),
che sono le residue testimonianze delle antiche fortificazioni
perimetrali della città.
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MOSCIANO
SANT'ANGELO e il borgo medievale di MONTONE
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A pochi chilometri da Giulianova, su
una collina posta tra le vallate dei fiumi Tordino e
Salinello, sorge la medievale Mosciano Sant'Angelo,
meravigliosa cittadina che mostra ancora alcune delle sette Torri che intervallavano l'antica cinta
muraria fortificata. La Torre Acquaviva, che oggi
funge da campanile della bella chiesa parrocchiale, fu
edificata in epoca successiva (1397).
Da visitare l'Osservatorio Astronomico
e il moderno Planetario. A breve distanza dal centro
abitato sorge il convento dei Sette Santi Fratelli,
con soffitto ligneo settecentesco.
A qualche chilometro da Mosciano S. A. è
situata la frazione di Montone,
minuscolo e suggestivo borgo medievale
fortificato che conserva ancora in buono stato alcune
Torri della trecentesca cinta muraria. |
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ITINERARIO TE-04
(Mappa)
1.
CIVITELLA DEL TRONTO
- 2.
Riserva Naturale "GOLE DEL SALINELLO" |
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CIVITELLA DEL TRONTO:
"I
Borghi più belli d'Italia", città d'arte
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Meravigliosa città d'arte
compresa nell'area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti
della Laga. La località,
recentemente inserita nel prestigioso club de "I Borghi
più belli d'Italia", è famosa
per la sua
storica fortezza,
una delle più imponenti d'Italia (oltre 25.000 mq. di
superficie), nota nel medioevo e nel Risorgimento per i
memorabili assedi subiti nel 1053, nel 1557, nel 1798 e nel
1806. Nel 1861 fu l'ultima roccaforte del regno borbonico ad
arrendersi, dopo un assedio di oltre sei mesi, alla nascente
unità d'Italia. |
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Riserva Naturale GOLE DEL
SALINELLO
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La Riserva Naturale delle "Gole del
Salinello" (così è chiamato lo strettissimo canyon con
pareti a strapiombo scavato dal fiume Salinello tra la
montagna di Campli e la montagna dei Fiori), nel Parco
Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, è compresa
in buona parte nel territorio di Civitella del Tronto e
rappresenta uno dei luoghi più spettacolari e selvaggi
dell'intero territorio abruzzese.
All'ingresso delle Gole si trova la
preistorica grotta dell'eremo di Sant'Angelo. |
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ITINERARIO TE-05
(Mappa)
1.
VALLE DELLE CENTO CASCATE
- 2.
CROGNALETO |
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VALLE DELLE CENTO CASCATE
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Nel Parco Nazionale del Gran
Sasso-Monti della Laga, in località Cesacastina di Crognaleto (1.140 m. slm), la natura abruzzese offre uno dei suoi spettacoli
più suggestivi, con decine di cascate e cascatelle
che il torrente Fosso d'Acero, ricchissimo di acque, alimenta
nella sua vorticosa discesa dal Monte Gorzano (2.458
m., la vetta più alta del massiccio della Laga), tra faggi
secolari ricchi di pascoli e giganteschi lastroni di arenaria,
sotto l'austero sguardo delle vette del Corno Grande
(2.912 m., la cima più alta degli Appennini) e del Pizzo di Intermesoli
(2.635 m.), che sembrano sorvegliare dall'alto il regolare
procedere degli avvenimenti. A fine primavera-inizio
estate lo spettacolare percorso che porta ai
1759 m. dell'Anfiteatro
delle Cento Fonti (ed anche più in alto per gli escursionisti più
esperti) -
molto pericoloso per chi volesse
avventurarsi sulle rocce attraversate dal torrente -
è punteggiato
da stupendi fiori selvatici d'altura, tra cui diverse specie di orchidee.
(N.B. Per questa
escursione, assolutamente
sconsigliata nei periodi in cui la portata
d'acqua del torrente è abbondante, potrebbe essere utile
affidarsi ad una guida esperta dei luoghi. Per maggiori
informazioni rivolgersi agli uffici del Parco o al comune di Crognaleto.) |
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CROGNALETO
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Se dopo la lunga camminata nella
Valle delle Cento Cascate dovesse avanzare tempo e non si è
troppo stanchi, si può concludere la gita visitando qualche
suggestiva frazione di Crognaleto. Il vasto territorio comunale di questa località
della provincia teramana, compreso nell'area del Parco
Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga ed immerso
nello stupendo ed incontaminato scenario di questi due massicci
montuosi, è caratterizzato dalla presenza di numerosi minuscoli
borghi, alcuni dei quali rappresentano autentiche perle, custodi di
preziosi tesori. Sono senz'altro da
segnalare: Poggio Umbricchio (716 m. slm.), con la
splendida chiesa di S. Maria Laurentana (portale del 1570 e
soffitto ligneo del XVII sec.); Cervaro (877 m. slm), a
strapiombo sul sottostante torrente, con la chiesa di S.
Andrea (XIV sec.) dal bel soffitto settecentesco e i resti di
alcuni antichi mulini ad acqua lungo il corso del Zincano; Frattoli
(1.122 m. slm.), con la meravigliosa chiesa d S.
Giovanni Battista, di origini gotiche; Piano Vomano (866
m. sl.), con la bella chiesa di S. Nicola (XVI sec.); Senarica (639 m. slm.), Repubblica autonoma fino all'epoca
napoleonica e antica alleata della Serenissima Repubblica
di Venezia, a strapiombo sul fiume Vomano; San
Giorgio (1.140 m. slm.), che offre un panorama sublime sul
massiccio del Gran Sasso; Piano Roseto (1.280 m. slm.),
dove si innalzano i resti dell'antica fortificazione di Rocca
Roseto, di probabile origine sveva. |
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ITINERARIO TE-06
(Mappa)
1.
ISOLA DEL GRAN SASSO e SANTUARIO di S. GABRIELE
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2.
CASTELLI
e le sue pregiate ceramiche
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3.
Abbazia di S. MARIA DI RONZANO |
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ISOLA DEL GRAN SASSO D'ITALIA
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L'antica Insulam, nel Parco Nazionale del
Gran Sasso e Monti della Laga, è situata ai piedi della
montagna più alta degli Appennini e nel suo territorio comunale
si erge la vetta del "Corno Grande" (2.912 m., la
principale cima della dorsale montuosa che attraversa
longitudinalmente l'intera penisola italiana). Il piccolo borgo
di origine medievale è ricco, oltre che di bellezze
naturali, anche di monumenti di notevole interesse
storico-artistico, come, ad es., la suggestiva abbazia di S.
Giovanni ad Insulam.
La località è celebre per la presenza, a poche
centinaia di metri dal centro storico, del Santuario di San
Gabriele dell'Addolorata, "Santo dei giovani" e
"Patrono d'Abruzzo". Il Tempio, fondato da S.
Francesco d'Assisi nel 1215, è uno dei Santuari più visitati al mondo.
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CASTELLI, "I
Borghi più belli d'Italia"
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Il piccolo centro,
situato ai piedi dei Monti Camicia (2.564 m.) e Prena
(2.561 m.), nel Parco Nazionale del
Gran Sasso e Monti della Laga, è compreso nel
prestigioso club de "I Borghi
più belli d'Italia" ed è celebre per l'arte della
ceramica, conosciuta già in epoca pre-romana. Molti
capolavori in maiolica realizzati dagli artisti di
Castelli sono esposti nei più importanti musei del mondo.
Sono senz'altro da visitare, poco fuori dal
paese, la piccolissima chiesa di S. Donato, con
volta in pregevoli mattoni maiolicati del XVII
secolo e il Museo della Ceramica, che espone pezzi
di inestimabile valore.
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Abbazia
di S. MARIA DI RONZANO
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Lungo la strada che conduce a Castelli e Isola del Gran
Sasso, in territorio di Castel Castagna,
località celebre per la
produzione di ottimi salumi e formaggi pecorini,
si trova l'abbazia di S. Maria
di Ronzano, stupendo monumento risalente al XII secolo, che presenta pregevoli affreschi absidali
del 1181 e conserva autentici capolavori quali la
statua lignea dell'Assunta con Bambino (XI sec.) e
due croci
dei secoli XII e XIV.
Il belvedere del borgo di Castel Castagna è il luogo ideale
per ammirare da vicino la maestosità del massiccio del
Gran Sasso d'Italia, la montagna più alta dell'intera
catena appenninica (2.912 m.).
(N.B. L'abbazia dovrebbe essere aperta il sabato e la domenica dalle ore 11
alle ore 12.
Per informazioni più precise o per visite al di fuori degli orari stabiliti, contattare il comune di Castel
Castagna -
0861 697250). |
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ITINERARIO TE-07
(Mappa)
1.
PRATI DI TIVO
- 2.
PIETRACAMELA
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- 3.
FANO ADRIANO
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PRATI DI TIVO
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Celebre località sciistica (1.450 m.
slm.) della provincia teramana, sovrastata
dalle pareti orientali delle due cime più alte della
catena del Gran Sasso: il Corno Grande (2.912 m.) e il
Corno Piccolo (2.655 m.). Tra le due vette si annida il
ghiacciaio del Calderone (quasi
completamente scomparso), l'unico degli Appennini ed il
più meridionale d'Europa.
Gli escursionisti che vogliono raggiungere
la suggestiva edicola della "Madonnina", dominata dalle
alte e spettacolari lame di roccia del Corno Piccolo,
possono servirsi del ripido sentiero o utilizzare la
seggiovia, che raggiunge quota 1.980. I veri alpinisti possono proseguire per il
sentiero che conduce al Corno Grande attraverso il Vallone
delle Cornacchie, il Rifugio Franchetti (2.433 m.), la
Sella dei Due Corni (2.520) e il Passo del Cannone (2.679
m.).
Prati di Tivo, con i 20 km. di piste
da discesa, 6 km. di piste da fondo, 6 impianti di
risalita e numerosi alberghi, è una delle più attrezzate e
frequentate località sciistiche abruzzesi. |
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PIETRACAMELA,
"I Borghi più belli d'Italia"
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Antico borgo montano di straordinaria
bellezza, recentemente inserito nel prestigioso club de "I Borghi più belli d'Italia". La
località sorge sulle pendici del Gran Sasso, a circa 5 km.
dai Prati di Tivo, ed è immersa in una lussureggiante
vegetazione. Il territorio comunale è compreso
integralmente nell'area del Parco Nazionale del Gran
Sasso-Monti della Laga. |
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FANO ADRIANO
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Altro piccolo ed antico borgo montano di
indubbia bellezza posto sulle pendici del Gran Sasso e
compreso nell'area del Parco Nazionale del Gran
Sasso-Laga. Al centro del paese si trova la chiesa
parrocchiale di S. Pietro,
che conserva uno splendido altare maggiore ligneo
seicentesco di stile barocco, probabilmente opera di
Carlo Riccioni da Atri, e un pregevole organo del
XVIII sec..
Bella la vicina frazione di
Cerqueto, diventata celebre per la ultraquarantennale
rappresentazione del Presepe Vivente, una delle più
note e suggestive manifestazioni natalizie abruzzesi. |
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ITINERARIO PE-01
(Mappa)
1.
CITTA' SANT'ANGELO
- 2.
LORETO
APRUTINO
- 3.
Abbazia di
S. MARIA DEL LAGO |
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CITTA' SANT'ANGELO, "I Borghi più belli d'Italia"
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Antica cittadina situata su una splendida collina a pochissimi chilometri
dal mare. Il centro storico di questa stupenda località della
provincia pescarese, compresa nel prestigioso club dei "Borghi
più belli d'Italia", è caratterizzato dalla presenza di
suggestivi vicoli ed è ricco di pregevoli monumenti, tra i quali spicca la Collegiata di S. Michele Arcangelo.
Sulla costa sorge la moderna
Marina di Città Sant'Angelo. |
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LORETO
APRUTINO
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Il suggestivo borgo della
provincia pescarese è uno dei principali
centri di produzione del prestigioso olio extravergine di oliva DOP
aprutino-pescarese.
Tra i pregevoli monumenti custoditi
nell'antica Lauretum spicca la chiesa di S.
Maria in Piano (XII sec.), con il celebre affresco del
"Giudizio Universale", capolavoro risalente
alla prima metà del XV secolo. Di notevole interesse
il Museo Acerbo, che espone
una preziosa collezione di
ceramiche di Castelli. Da visitare
anche il
Museo dell'Olio,
allestito all'interno del Castelletto Amorotti.
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Abbazia di
S. MARIA DEL LAGO
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Autantica perla di questo angolo d'Abruzzo,
l'antica abbazia fu
edificata tra il X e il XII secolo e si trova ai margini del
centro abitato di Moscufo. L'interno del tempio conserva
pregevoli affreschi del XII secolo che rappresentano il
Giudizio Universale e il celebre ambone di Nicodemo da Guardiagrele (1156). |
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