L'Abruzzo, "Terra incantata dove gli alti monti innevati e le
azzurre acque dell'Adriatico si tengono teneramente per mano",
è la regione italiana che più di ogni altra può soddisfare le
esigenze di chi desidera trascorrere le vacanze
in un luogo dove sia possibile
godere dell'inconsueto binomio
mare-montagna. Difatti, la notevole vicinanza tra la costa e
la catena appenninica, che proprio in questa regione raggiunge le
massime elevazioni con le vette del Gran Sasso d'Italia (Corno
Grande, 2.912 m.) e della Majella (Monte Amaro, 2.795 m.),
permette di passare, in meno di un'ora, dalle spiagge delle
rinomate località balneari (ben 13 "bandiere blu" nel 2010) disseminate lungo i 130 km. di costa (sabbiosa al
centro-nord e con ripide scogliere rocciose a sud) ad
altitudini anche superiori ai 2.000 metri.
Si
potrebbe davvero dire che l'Abruzzo offre la straordinaria
possibilità di fare il bagno
nell'Adriatico e asciugare il costume tra le cime
degli Appennini!
D'inverno, poi, con
le innumerevoli località sciistiche sparse sul territorio,
tutte dotate di modernissimi impianti di risalita e ricche di
tracciati di ogni difficoltà che coprono gli oltre 700 km. di piste
(400 di sci alpino e 300 di sci nordico), diventa il luogo ideale per
indimenticabili vacanze bianche.
Ma l'Abruzzo non è
solo mare e montagna: l'Abruzzo, che in virtù dei suoi tre
celebri Parchi Nazionali, dell'immenso Parco Regionale Sirente-Velino
e di decine di altre aree protette, si è meritato
l'appellativo di "Regione Verde d'Europa", è la terra
punteggiata da mille castelli e meravigliose abbazie, da
eremi incastonati nella roccia e da stupendi borghi medievali,
molti dei quali (ben 19, che gli valgono il secondo posto tra
tutte le regioni
italiane, appena dietro l'Umbria) figurano nel prestigioso Club dei "Borghi più Belli d'Italia"; è la terra degli sterminati
altopiani attraversati dai millenari "tratturi" e delle
fertili colline impreziosite da pregiati vitigni e uliveti; è
la terra, infine, dove la raffinata gastronomia si fonda sul
gusto e sui sapori sprigionati dai frutti della terra e del
mare.
Insomma, per concludere adeguatamente
consentiteci di dire:
"Meno male che
...l'Abruzzo c'è!"