L’Abruzzo continua a rivelarsi una regione capace di sorprendere, con un’offerta che spazia dai borghi incantati alle meraviglie naturali.
Nel cuore dell’Abruzzo si cela un autentico scrigno di bellezze naturali e culturali che continua a conquistare visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo.
Tra queste, il Lago di Scanno si distingue come uno dei luoghi più affascinanti e fotografati della regione, grazie alla sua forma unica e all’ambiente circostante che ne fanno un vero paradiso per gli amanti della natura e della tranquillità.
Il Lago di Scanno: un gioiello naturale dal profilo romantico
Situato in provincia de L’Aquila, tra i borghi di Scanno e Villalago, il Lago di Scanno è noto per la sua caratteristica forma a cuore, visibile soprattutto da alcuni punti panoramici raggiungibili tramite un sentiero dedicato. Sebbene la sua forma romantica sia più una suggestione visiva che una realtà geometrica precisa, il fascino di questo specchio d’acqua è indiscutibile.
La formazione del lago risale a circa 12.000 anni fa, quando una frana dal Monte Gervana interruppe il corso del fiume Tasso, dando origine a questo bacino naturale che oggi rappresenta il più esteso della regione. Secondo una leggenda popolare locale, il lago sarebbe nato da una battaglia tra i Romani e il re locale Battifolo, che, con l’aiuto del mago Bailardo, avrebbe invocato un incantesimo per sommergere il campo nemico con l’acqua.

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Oggi il Lago di Scanno non è solo un’attrazione paesaggistica, ma anche un punto di partenza per escursioni e passeggiate che permettono di immergersi completamente nella natura incontaminata dell’Abruzzo.
I tesori dell’Abruzzo: tra borghi medievali e natura incontaminata
L’Abruzzo, con i suoi oltre 10.000 km² di territorio, è una delle regioni italiane più ricche di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Tra i luoghi da non perdere spiccano Rocca Calascio, una maestosa fortezza medievale situata a 1.460 metri di altitudine nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e il borgo di Santo Stefano di Sessanio, celebre per le sue “case a un euro” e per la produzione di lenticchie di qualità superiore.
La regione è inoltre famosa per la Costa dei Trabocchi, un tratto di costa adriatica caratterizzato da antiche macchine da pesca su palafitte che oggi ospitano ristoranti tipici, e da calette di acqua cristallina che attirano turisti e appassionati di mare. Nel pescarese, borghi come Caramanico Terme e Abbateggio rappresentano autentici gioielli medievali immersi nella natura, mentre nell’aquilano non mancano località suggestive come Anversa degli Abruzzi e Castrovalva, arroccate su speroni rocciosi.
Esperienze culturali e gastronomiche da vivere
Oltre al patrimonio naturale, l’Abruzzo offre un ricco panorama eno-gastronomico con piatti tradizionali come gli arrosticini – spiedini di carne di pecora tipici – le ferratelle dolci simili a waffle, e i maccheroni alla chitarra, pasta all’uovo lavorata con un particolare telaio di legno. Il territorio è noto anche per vini pregiati, tra cui il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano, che accompagnano perfettamente le specialità locali.
Non mancano poi le testimonianze religiose e spirituali, con eremi come quello di San Bartolomeo in Legio e Santo Spirito a Maiella, che raccontano la storia di antichi insediamenti monastici immersi in paesaggi suggestivi.








