Concorsi pubblici attivi in Abruzzo nel 2026: bandi, scadenze, profili richiesti e informazioni su stipendi e modalità di candidatura.
L’inizio del 2026 si apre in Abruzzo con un panorama articolato di concorsi pubblici e procedure di mobilità che coinvolgono Comuni, enti regionali, università e istituti di ricerca. Le opportunità riguardano profili tecnici, amministrativi, dirigenziali e sanitari, distribuiti tra le quattro province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo.
In un contesto in cui il lavoro pubblico continua a rappresentare una prospettiva stabile per molti candidati, l’attenzione si concentra sulle scadenze ravvicinate e sui requisiti richiesti dai singoli bandi. Complessivamente, sono sedici le procedure attive sul territorio regionale, con un’offerta che spazia dai ruoli operativi a quelli ad alta qualificazione.
I bandi attivi tra Comuni, Regione e Università
Tra le opportunità più prossime alla scadenza figurano diversi concorsi nei Comuni dell’aquilano. Il Comune di Scanno ha pubblicato tre bandi per posti a tempo indeterminato: due per istruttore amministrativo-contabile, uno per funzionario tecnico e uno per funzionario contabile part-time. Le prove sono previste per soli esami, secondo quanto indicato nei rispettivi avvisi.
Sempre in provincia dell’Aquila, il Comune di Sulmona ha avviato una selezione per assistente sociale a tempo pieno e indeterminato, oltre a un avviso per il conferimento di un incarico dirigenziale tecnico a tempo determinato. Si tratta di posizioni che richiedono titoli specifici e, nel caso della dirigenza, un’esperienza professionale consolidata.
Nel chietino, il Comune di Vasto ha indetto un concorso per istruttore tecnico riservato a categorie protette, mentre il Comune di Orsogna ha attivato procedure di mobilità per operatori esperti con profilo tecnico-manutentivo. Anche il Comune di Chieti ha riaperto i termini per un interpello relativo a un posto di istruttore tecnico a tempo pieno e indeterminato.

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Sul fronte regionale, la Regione Abruzzo ha pubblicato un avviso di mobilità esterna per la copertura di cinque posti dirigenziali, destinati a dirigenti già in servizio presso altre amministrazioni. Una procedura che si inserisce nel più ampio riassetto organizzativo dell’ente.
Non mancano le opportunità nel settore universitario e della ricerca. L’Università degli Studi di Teramo ricerca un medico veterinario designato per le esigenze dello stabilimento utilizzatore e di allevamento, mentre il Consiglio Nazionale delle Ricerche, attraverso l’Istituto SPIN dell’Aquila, ha bandito una selezione per ricercatore di terzo livello a tempo determinato.
Per quanto riguarda gli stipendi, le retribuzioni variano in base all’inquadramento previsto dal Contratto collettivo nazionale delle Funzioni locali o dal comparto Istruzione e Ricerca. Per un istruttore (ex categoria C) la retribuzione annua lorda si colloca generalmente tra i 21 e i 24 mila euro, mentre per i funzionari (ex categoria D) può superare i 26-28 mila euro, a cui si aggiungono eventuali indennità. Le posizioni dirigenziali prevedono trattamenti economici più elevati, commisurati alla responsabilità dell’incarico.
Le domande devono essere presentate entro le date indicate nei singoli bandi, prevalentemente attraverso procedure telematiche. La maggior parte dei bandi hanno scadenza fine febbraio, inizio marzo e per tutto il mese sempre di marzo. Non resta che visitare il sito ufficiale e candidarsi.








