Economia

Nuove imprese in Abruzzo, contributi fino a 80mila euro nel 2026: requisiti e come fare domanda

Abruzzo contributi fondo perduto
I bandi attivati in Abruzzo - (viaggioinabruzzo.it)

Contributi fino al 90% delle spese, focus su digitale, turismo sostenibile e agroalimentare in Abruzzo. Tutto quello che c’è da sapere

Il 2026 si apre con importanti opportunità per le nuove imprese in Abruzzo, grazie ai finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione dalla Regione per sostenere l’imprenditoria giovanile e l’innovazione.

Il bando attuale consente di ottenere contributi fino a 80 mila euro, un sostegno fondamentale per chi intende avviare un’attività nel territorio abruzzese, con particolare attenzione a settori strategici come il digitale, il turismo sostenibile e l’agroalimentare.

Finanziamenti a fondo perduto in Abruzzo: requisiti e modalità di accesso

La Regione Abruzzo ha definito criteri chiari per l’accesso ai finanziamenti, che mirano a incentivare soprattutto le startup innovative e le microimprese costituite da giovani imprenditori. Per poter presentare domanda, è necessario che le nuove imprese abbiano una sede operativa in Abruzzo e che propongano progetti con un alto valore aggiunto in termini di innovazione tecnologica o impatto sociale.

Giovani imprenditori, contributi Abruzzo

In Abruzzo contributi soprattutto per i giovani imprenditori – (viaggioinabruzzo.it)

I finanziamenti a fondo perduto possono coprire fino al 90% delle spese ammissibili, con un massimo erogabile di 80 mila euro per singolo progetto. Le spese finanziabili includono l’acquisto di macchinari, software, servizi di consulenza tecnica, attività di marketing e promozione, oltre a formazione specifica per il personale.

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ufficiale della Regione Abruzzo. Il bando è aperto fino al termine del 2026 o fino a esaurimento delle risorse stanziate, che ammontano complessivamente a circa 15 milioni di euro. È fondamentale preparare una documentazione dettagliata del progetto imprenditoriale, comprensiva di un business plan che evidenzi la sostenibilità economica e l’innovatività dell’idea.

Il supporto alla compilazione delle domande è garantito dagli sportelli regionali dedicati alle startup e dall’ufficio sviluppo economico dei comuni abruzzesi, che offrono anche consulenze personalizzate per orientare gli aspiranti imprenditori.

Tra i settori maggiormente privilegiati dal bando vi sono il digitale, con particolare attenzione allo sviluppo di software, app e servizi basati su intelligenza artificiale; il turismo sostenibile, che mira a valorizzare le bellezze naturali e culturali dell’Abruzzo attraverso progetti eco-compatibili; e l’agroalimentare, con incentivi per chi vuole innovare nella filiera produttiva e nella commercializzazione dei prodotti tipici regionali.

La Regione Abruzzo ha sottolineato come questi finanziamenti rappresentino un tassello importante nella strategia di rilancio economico post-pandemico, favorendo la creazione di lavoro stabile e l’attrazione di investimenti esterni.

Nel 2026, la governance regionale ha confermato l’impegno nel sostegno alle nuove imprese attraverso la figura dell’assessore alle Attività Produttive, che ha dichiarato come il bando sia stato potenziato rispetto agli anni precedenti sia in termini di risorse che di semplificazione burocratica.

Inoltre, l’ecosistema locale delle startup abruzzesi registra una crescita significativa, con un incremento del 15% nel numero di nuove imprese registrate nel 2025, segno di un ambiente sempre più favorevole all’innovazione e all’imprenditorialità giovane.

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