Intrattenimento

Stefano De Martino "fatto fuori": le parole inaspettate del volto Rai

Stefano De Martino "fatto fuori"
Carlo Conto scarta De Martino. Foto: IG, @affarituoi - viaggioinabruzzo.it

La decisione finale resta aperta, con Rai e dirigenti chiamati a scegliere la conduzione migliore per il Festival.

Il futuro del Festival di Sanremo si tinge di incertezza dopo le recenti dichiarazioni di un noto conduttore, che ha manifestato l’intenzione di non proseguire la conduzione della kermesse dopo l’edizione 2026.

Questa presa di posizione, inattesa rispetto alle previsioni iniziali, ha riacceso il dibattito su chi sarà il volto scelto per guidare il festival nel 2027, con un particolare interesse rivolto a Stefano De Martino, considerato da molti un candidato naturale.

Il futuro della conduzione di Sanremo

Nel 2024, la Rai aveva ufficializzato un piano triennale con Carlo Conti alla guida del Festival, ma le ultime dichiarazioni del conduttore toscano hanno ribaltato le aspettative.

Intervistato da Radio Subasio, Conti ha chiarito che per il 2027 si rende necessario un conduttore con un “know how” consolidato e una significativa esperienza, sottolineando la complessità di gestire una manifestazione così articolata che si muove all’intersezione tra televisione, industria musicale, politica editoriale e pressioni esterne.

Stefano De Martino "fatto fuori"

Le parole di Carlo Conti. Foto: FB, @festivaldisanremo – viaggioinabruzzo.it

Queste parole sembrano escludere una scelta esclusivamente basata sull’immagine o la popolarità, elementi comunque riconosciuti a De Martino, ma piuttosto puntare su un profilo che possa garantire una gestione più solida e navigata. La sua esperienza, seppur in crescita grazie a programmi come Affari Tuoi, non sarebbe ancora sufficiente per sostenere da solo il peso della direzione artistica e della conduzione di Sanremo.

Le ipotesi per Sanremo 2027: doppia conduzione e ruolo della direzione artistica

Tra le opzioni in campo, Carlo Conti ha indicato la possibilità di una differenziazione dei ruoli, rimarcando come la direzione artistica rappresenti la componente più delicata e fondamentale del Festival. Un ritorno a un modello più tradizionale potrebbe prevedere la separazione tra il conduttore e il direttore artistico, così da alleggerire il carico sul presentatore e valorizzare figure con competenze specifiche.

In questa prospettiva, potrebbe aprirsi spazio per una doppia conduzione o per una conduzione affidata a un volto meno esperto ma affiancato da una direzione artistica robusta e riconosciuta, creando un equilibrio tra presenza scenica e gestione complessiva dell’evento.

Le candidature in corsa: tra Stefano De Martino e Geppi Cucciari

Il nome di Stefano De Martino era stato associato con forza al ruolo di conduttore, soprattutto dopo la sua crescente popolarità e l’esperienza maturata in Rai. Tuttavia, le ultime dichiarazioni di Conti sembrano frenare questa ipotesi, evidenziando la necessità di una figura con maggior esperienza.

Parallelamente, emerge con forza la candidatura di Geppi Cucciari, apprezzata per la sua lunga carriera e la capacità di coniugare ironia e professionalità. Considerata da molti come una delle papabili protagoniste del Festival 2025, Cucciari potrebbe rappresentare una soluzione di continuità e affidabilità, in grado di soddisfare sia il pubblico sia gli addetti ai lavori.

Change privacy settings
×