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Sei fai ginnastica in casa, non immagini che cosa rischi: l’allarme degli esperti che spaventa tutti

Donna ginnastica casa
Ginnastica in casa, allarme degli esperti: quando diventa rischiosa - Viaggioinabruzzo.it
L’allarme degli esperti che spaventa tutti: non immagini cosa si rischia a fare ginnastica in casa. A cosa fare attenzione.
Allenarsi tra le mura domestiche è diventata un’abitudine sempre più diffusa, complice la comodità, la mancanza di tempo e la convinzione di poter essere i migliori allenatori di sé stessi.
Ma dietro questa apparente semplicità si nasconde un rischio crescente: gli allenamenti fai‑da‑te possono provocare dolori, strappi muscolari e infortuni anche seri.

L’allarme degli esperti se fai ginnastica in casa: cosa si rischia

A confermarlo sono i dati di un sondaggio duepuntozero/Doxa, secondo cui l’85% degli italiani tra i 25 e i 54 anni soffre di dolori muscolari ricorrenti, e quasi il 40% li sperimenta più volte al mese. Una percentuale che racconta quanto sia diffusa la tendenza a seguire esercizi trovati sui social senza alcuna guida professionale.

Secondo Elena Giordani, preparatrice atletico‑sportiva e fondatrice della X‑Fit Academy, il problema è molto più comune di quanto si pensi. La trainer spiega che circa l’80% delle donne che si rivolgono a lei arriva dopo esperienze negative con schede improvvisate o video tutorial trovati online. La percezione del proprio corpo in movimento, sottolinea, è spesso distorta: si crede di eseguire un esercizio correttamente, ma nella realtà i movimenti sono sbagliati e possono generare danni che richiedono l’intervento di un fisioterapista prima di poter riprendere l’attività fisica.

Le conseguenze degli allenamenti improvvisati sono numerose: tendinopatie, problemi al menisco o alla rotula, dolori alle anche e alle spalle, sciatalgie e mal di schiena persistenti. Disturbi che si manifestano soprattutto nei punti di scarico maggiore, come ginocchia, spalle e zona lombare. E non si tratta di rischi limitati all’allenamento casalingo: anche in palestra, quando vengono consegnate schede standardizzate uguali per tutti, senza un controllo reale da parte di un trainer, gli errori possono accumularsi e trasformarsi in infortuni.

Giordani insiste sull’importanza della postura come punto di partenza. Ogni movimento deve essere corretto in tempo reale, motivo per cui le sue lezioni si svolgono in diretta streaming, così da poter intervenire immediatamente su eventuali errori. Il suo metodo si basa su movimenti fondamentali eseguiti in sicurezza e su un concetto chiave: la scalabilità. Ogni esercizio deve essere adattato alla persona che lo esegue, mantenendo lo stimolo allenante ma evitando sovraccarichi inutili.

Uomo ginnastica casa

Allarme degli esperti: cosa si rischia con la ginnastica in casa – Viaggioinabruzzo.it

Un esempio è lo squat, un gesto quotidiano che può diventare rischioso se eseguito male. Per chi non è allenato o ha problemi alle ginocchia, Giordani parte dagli squat alla sedia, che permettono di imparare il movimento senza caricare eccessivamente la parte anteriore della gamba. Solo dopo aver rinforzato la muscolatura si passa a una seduta più bassa, poi all’esercizio a corpo libero e infine al sovraccarico. Una progressione graduale che previene traumi e permette di migliorare in sicurezza.

Per chi ha bisogno di un supporto immediato in attesa di un fisioterapista, esiste anche Tepy, un’app pensata per lavorare in sinergia con i professionisti del settore. Non sostituisce la fisioterapia, ma offre un aiuto temporaneo basato su protocolli studiati da un team internazionale. Con oltre 20mila download e presenza in 178 Paesi, rappresenta un nuovo strumento per affrontare i piccoli dolori legati agli allenamenti sbagliati.

L’allarme degli esperti è chiaro: allenarsi da soli può sembrare semplice, ma senza una guida adeguata si rischia di trasformare il benessere in un problema. La soluzione passa dalla consapevolezza, dalla gradualità e, quando possibile, dal supporto di un professionista.

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