La piattaforma internazionale Street Art Cities ha stilato la classifica delle migliori città al mondo per l’arte urbana.
Al primo posto della classifica 2025 si conferma Madrid, capitale della Spagna, con un patrimonio di 425 opere murali documentate e ampiamente condivise sui social network. Con una popolazione di oltre 3,2 milioni di abitanti e un’area metropolitana che supera i 7,5 milioni, Madrid non è solo un centro politico ed economico di prim’ordine nel Sud Europa, ma anche una città vibrante e aperta a espressioni culturali contemporanee come la street art. La capitale spagnola, che ospita musei di fama mondiale come il Prado e il Reina Sofía, ha saputo integrare l’arte urbana nel suo tessuto urbano, trasformando vie e quartieri periferici in luoghi di attrazione culturale e turistica.
Segue al secondo posto Atene, capitale della Grecia, con 574 opere di street art. Con circa 640 mila abitanti nel comune e oltre 2,6 milioni nella sua area metropolitana, Atene è una città ricca di storia e cultura, nota per essere la culla della democrazia e sede di monumenti antichi come l’Acropoli e il Partenone. Tuttavia, il suo volto contemporaneo è arricchito da numerosi murales che raccontano la società greca attuale, le sfide e le speranze di una metropoli in continua trasformazione. Atene, con il suo clima mediterraneo soleggiato e la qualità della vita in crescita, rappresenta una meta ideale anche per gli amanti della street art.
Al terzo posto si posiziona Lisbona, capitale portoghese, che vanta ben 1.062 murales, il numero più alto tra le prime tre città, a dimostrazione del suo fervore creativo e della sua vocazione a promuovere l’arte urbana come elemento di rigenerazione sociale e turistica. Lisbona, con la sua storica identità marittima e culturale, si conferma un laboratorio a cielo aperto di arte contemporanea che attira visitatori da tutto il mondo.
Le altre città europee e non solo che figurano nella classifica includono Valencia, Porto, Berlino, Londra, New York, Melbourne, e persino Amman, sottolineando come la street art sia un fenomeno globale che supera confini e culture.
I murales premiati: arte, impegno e poesia urbana
Oltre alle città, Street Art Cities ha riconosciuto le tre migliori opere murali del 2025. La medaglia d’oro è andata a KLE per un murale a Kalamata, in Grecia, che ritrae la leggendaria cantante lirica Maria Callas circondata da elementi naturali quali uccelli e rami, simbolo del legame profondo tra uomo e natura nella regione della Messenia. L’opera si estende sulla facciata di un intero edificio, portando poesia e colore nel cuore della città.
Al secondo posto si è classificato “Deep reflection” di Pijanista, realizzato a Belgrado durante il festival Runaway ’25. Il murale, ricoperto da una lamina d’oro, rappresenta un difensore dei diritti umani perseguitato, un simbolo potente di impegno sociale e resistenza.
Il terzo posto è stato assegnato a Murfin, artista andaluso, per “Niños perdidos I” a Fuenlabrada, nella periferia di Madrid. Il murale raffigura una bambina che abbraccia un coccodrillo giocattolo che sembra pronto a uscire dal muro per proteggerla, un’opera di grande impatto emotivo che fa parte del Museo di Arte Urbana di Fuenlabrada (MAUF).

L’arte urbana come strumento di rigenerazione e turismo culturale(www.viaggioinabruzzo.it)
La crescita dell’interesse verso la street art riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui le città valorizzano e promuovono i propri spazi pubblici. Non più solo musei o gallerie chiuse, ma quartieri interi diventano palcoscenici di creatività e inclusione sociale. Le città premiate mostrano come la street art possa essere un potente motore di turismo culturale, attrarre visitatori e migliorare la qualità della vita dei residenti.
Madrid, in particolare, con la sua posizione strategica nel cuore della Spagna, la sua ricca storia e le infrastrutture moderne, è riuscita a coniugare tradizione e innovazione, facendo della street art un elemento distintivo del suo appeal turistico. La facilità di accesso tramite l’aeroporto internazionale Madrid-Barajas e la capillare rete di trasporti pubblici contribuiscono a rendere la città una meta accessibile e vivace per gli appassionati d’arte urbana.
Atene, con la sua lunga tradizione culturale e il recente rinnovamento urbano, è capace di offrire un’esperienza unica, che unisce l’antico e il contemporaneo, mentre Lisbona continua a consolidare la sua reputazione di capitale creativa e alternativa d’Europa.








