Nel collezionismo, si assiste a una rivoluzione che coinvolge anche il settore dell’arredamento. Tra questi, alcuni pezzi vintage di Ikea si sono trasformati in autentici tesori dal valore economico sorprendente.
L’attenzione verso l’arredamento vintage è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, spinta da una riscoperta del design mid-century e da un interesse sempre maggiore per la sostenibilità e la qualità artigianale.
Nel caso di Ikea, cosa che potrebbe sembrare paradossale, alcuni mobili prodotti in tirature limitate negli anni ’50 e ’60 hanno acquisito un prestigio inatteso.
Il valore nascosto dei mobili vintage Ikea
Il motivo principale risiede nelle collaborazioni storiche di Ikea con designer di fama internazionale, che hanno creato arredi non destinati alla produzione di massa ma a un pubblico più selezionato.

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Sono pezzi dallo stile vintage autentico, frutto di un’attenta ricerca e di un design curato nei minimi dettagli, che oggi possono raggiungere quotazioni molto elevate sul mercato secondario.
Uno degli esempi più emblematici è il mobiletto in teak di metà secolo, realizzato negli anni ’50 con dettagli in betulla: questo singolo elemento può arrivare a valere tra i 3.000 e i 4.000 dollari.
Ancora più ambite sono le Sedie Grill, progettate da Bengt Ruda nel 1957, che rappresentano la prima collaborazione tra Ikea e un designer internazionale.
Queste sedie impilabili, con struttura in tubo d’acciaio o legno e seduta in teak sagomato, sono valutate fino a 9.000 dollari.
Bengt Ruda è anche l’autore di altri pezzi di grande valore, come il divano verde a trama tessile, quotato intorno ai 4.000 dollari, e il set di tre poltrone Cikada in stile safari, che può raggiungere i 6.000 dollari.
Questi arredi combinano funzionalità e un’estetica raffinata, qualità che li rende oggi veri e propri oggetti da collezione.
Non mancano altri esempi degni di nota, come la sedia girevole Polo, parte di una collezione per ospiti prodotta da M Wincrantz Möbelindustri AB di Skövde.
Se conservata in condizioni ottimali, questa sedia può essere venduta tra i 400 e i 900 dollari. La collezione Borkum, invece, comprende pezzi che vanno dalla sedia singola, valutata fino a 1.200 dollari, al divano a tre posti che può superare i 4.000 dollari.
Questi mobili vintage Ikea rappresentano un caso emblematico di come il concetto di “vintage” abbia assunto un valore culturale ed economico significativo, capace di trasformare oggetti di uso quotidiano in investimenti di pregio.
La crescente domanda ha portato a un aumento delle quotazioni, rendendo interessante per molte persone un controllo accurato tra i mobili di famiglia o nei mercatini dell’usato.








