Si conferma meta ideale per chi cerca una vita accessibile: clima, servizi e comunità internazionale attraggono sempre più italiani
Vivere con meno di 500 euro al mese è un sogno possibile non solo in Paesi lontani, ma anche in luoghi affacciati sul Mediterraneo, dove il costo della vita è sorprendentemente basso rispetto agli standard europei. Tra questi, un Paese emerge come una meta ideale per chi desidera cambiare vita, godendo di un clima mite e di una posizione strategica, con splendide case sul mare e servizi accessibili.
L’attrattiva di questo Paese, molto vicino all’Italia, ha favorito la nascita di una solida comunità di espatriati, soprattutto lungo la costa settentrionale, che hanno avviato attività lavorative e scelto di risiedervi anche in modo permanente.
Un Paese mediterraneo dove il costo della vita è contenuto
La Tunisia è una Repubblica presidenziale situata nel Maghreb, con una popolazione che supera i 12 milioni di abitanti e una superficie di oltre 160 mila km². La capitale, Tunisi, si trova sulla costa nord-orientale, da cui prende il nome il Paese. Grazie alla sua vicinanza geografica all’Italia (raggiungibile con poche ore di volo o in barca), la Tunisia offre un clima mediterraneo con temperature miti quasi tutto l’anno, caratteristica che la rende particolarmente appetibile per chi cerca un’alternativa alla vita europea più costosa.

Sempre più italiani scelgono la Tunisia – (viaggioinabruzzo.it)
Il sito Travel365 ha recentemente evidenziato come in Tunisia si possano trovare affitti mensili a poco più di 250 euro e pasti al ristorante a meno di 2 euro a persona. Anche una cena completa con tre portate di pesce in un locale di medio livello può costare intorno ai 15 euro, una cifra molto contenuta rispetto ai prezzi italiani. Questi dati confermano come vivere con meno di 500 euro al mese sia realistico, soprattutto per chi vive in modo sobrio e ha la possibilità di lavorare da remoto o godere di una pensione.
In Tunisia, il mare è una costante che accompagna la vita quotidiana, con coste che si estendono per oltre 1.300 km. Le temperature sono gradevoli anche nei mesi invernali, permettendo un’ampia fruizione delle spiagge e delle attività all’aperto durante tutto l’anno. Questo clima temperato attrae pensionati europei, che vedono in questo Paese un luogo ideale per trascorrere la vecchiaia con un buon tenore di vita a costi contenuti.
Nonostante le sfide economiche che il Paese ha vissuto, la Tunisia mantiene un alto indice di sviluppo umano (ISU 0,745 nel 2023) e una crescente stabilità politica dopo la transizione democratica iniziata con la Rivoluzione dei Gelsomini del 2011. Il presidente Kaïs Saïed e il governo guidato dalla prima ministra Sarra Zaafrani stanno lavorando per rafforzare le istituzioni e l’economia, mantenendo rapporti stretti con l’Unione Europea, in particolare con Italia e Francia.
Il basso costo della vita, unito alla vicinanza geografica e culturale all’Europa, ha attratto non solo pensionati ma anche giovani professionisti e lavoratori da remoto, che possono approfittare della rete internet sempre più diffusa e di un ambiente multiculturale. La presenza del francese come seconda lingua facilita inoltre l’inserimento nel tessuto sociale e lavorativo.
La Tunisia offre inoltre un ricco patrimonio culturale, con siti archeologici come Cartagine e città storiche come Kairouan, che arricchiscono l’esperienza di chi decide di stabilirvisi. La pluralità culturale e religiosa, con una maggioranza di popolazione araba e musulmana e minoranze berbere, conferisce al Paese un’identità variegata e affascinante.








